Lunsar - Sud Chiama Nord

LA STORIA DELLA MISSIONE

Le suore Missionarie Clarisse del Santissimo Sacramento sono arrivate in Sierra Leone nel Settembre del 1960 su richiesta del vescovo di Makeni Monsignore Augusto Azzolini, saveriano.
Vista la difficoltà che i genitori avevano nel mandare a scuola le ragazze da subito si presero a cuore la loro educazione e aprirono a Lunsar una scuola elementare femminile.

Nel 1965 iniziarono l’insegnamento nella scuola secondaria (medie e superiori). Col tempo i genitori presero coscienza dell’importanza della educazione e la scuola venne frequentata da ragazze non solo di Lunsar, ma di tutta la Sierra Leone. Le suore avviarono allora anche la costruzione di un collegio, realizzato per ospitare le ragazze che provengono dai villaggi lontani e che durante l’anno scolastico restano quindi a vivere in questa struttura (ad oggi ci sono circa 80 posti letto).

Seguirono la costruzione dell’asilo per bambini dai 3 ai 5 anni e poco dopo l’avvio di una scuola professionale per offrire alle donne la possibilità di trovare un lavoro per crescere una famiglia e avere una vita più dignitosa. In particolare frequentano studi di economia domestica e corsi per diventare sarte, parrucchiere o ragioniere.

Anche al di fuori dell’insegnamento, le suore sono un punto di riferiemnto per la comunità loale: animano e partecipano ai gruppi di preghiera, preparano ragazzi e ragazze per i sacramenti e visitano le famiglie per conoscere più da vicino i bisogni delle studentesse.

Inoltre, in collaborazione con i frati Fatebenefratelli che gestiscono l’Ospedale San Giovanni di Dio, le suore offrono supporto ai malati e alle loro famiglie.

L’Associazione Sud Chiama Nord si impegna ogni anno per aiutare le suore nel portare avanti le attività della missione.

IL CAMPO MISSIONARIO ESTIVO A LUNSAR

C’è un modo di viaggiare che fa tornare più ricchi, non solo di ricordi e fotografie, ma anche di gesti e gusti diversi, di incontri particolari, di amicizie nuove, di esperienze autentiche.

viaggiare nella solidarietà
è stare in strada, per esplorare noi stessi,
spingersi oltre i confini, e seguire e
ascoltare l’altro, e vivere e capire la diversità

… ci obbliga a scegliere,
perché nel cammino non possiamo portare
nulla di superfluo,
per vivere le relazioni nell’essenzialità

… è missione, perché non vivremo
con ciò che ci dà sicurezza, ma per ascoltare
una voce che risveglia la nostra coscienza,
per lasciarci accogliere da popoli che ci
vogliono bene e ci fanno dono di una sobrietà felice

… è offrire noi stessi, per rendersi strumenti
utili, e arricchirsi di esperienza dolce,
ed essere accanto e aperti alla profondità dell’Altro

… ci mette in crisi: ci costringe a guardare
le nostre vite da lontano, smascherando
antichi e nuovi pregiudizi e le quotidiane ipocrisie

e si ruota da ogni lato della vita
e ci si osserva con i passi lenti dell’amore,
e all’ora lieta del ritorno percepiamo in noi
una nuova umanità donata e grata.”

Nel 2003 è iniziato un progetto di collaborazione che prevede l’avvio di una scuola estiva della durata di un mese che viene portata avanti da giovani volontari che hanno voglia di partire per fare una esperienza missionaria e vivere a stretto contatto con i bambini.

Durante l’anno Sud Chiama Nord organizza quindi alcuni incontri per formare il gruppo di ragazzi (di solito circa 15-20 persone) che partirà, generalmente nel mese di Agosto, per realizzare il campo missionario.

Ad ogni ragazzo, o ad ogni coppia di ragazzi, verrà assegnata una classe di bimbi delle elementari; tutte le mattine i volontari saranno quindi inmpegnati nell’organizzare lezioni e momenti di gioco per i bambini. Al pomeriggio i ragazzi potranno invece dare il proprio contributo in lavori manuali e di manutenzione della scuola.
Le suore gestiscono anche una clinica sanitaria, quindi solitamente i volontari che hanno competenze in ambito medico o infermieristico durante la mattina lavorano presso la clinica, offrendo un contributo che è davvero sempre prezioso.
Durante i weekend si ha sempre la possibilità di visitare altri villaggi e vedere le missioni che le suore hanno nel Paese.

Si tratta di una esperienza intensa e coinvolgente: un mese che cambia la prospettiva con cui osserviamo la nostra vita, che mette in discussione noi stessi e da cui si torna a casa con il cuore allargato, la mente diversa e nuovi e forti legami di amicizia.

Alcuni volontari hanno deciso di scrivere una breve testimonianza della loro esperienza in questo campo… potrete leggerle qui

Se sei interessato a partecipare o fare una esperienza di missione…contattaci!